Immagina per un attimo. È marzo, l’aria profuma di nuovo di fuori, e proprio lì dove il giardino è rimasto spoglio e grigio per tutto l’inverno ora c’è un’onda di colore. Tulipani, narcisi, crocus. Fiori che hai messo tu stesso nella terra lo scorso autunno e che adesso tornano come se niente fosse.
È questo il bello dei bulbi. Fai il lavoro in un tranquillo pomeriggio d’autunno e mezzo anno dopo vieni ripagato. Ed è molto più facile di quanto pensi. Un bulbo è in fondo un piccolo pacchetto che contiene già tutto. Tu devi solo metterlo nel terreno nel posto giusto, alla profondità giusta e al momento giusto.
In questa pagina vediamo tutto con calma, insieme. Quando piantare, a che profondità, a che distanza, e passo dopo passo come si fa. Niente parole difficili, niente gergo da giardinieri. Alla fine ne saprai abbastanza per cominciare con il cuore leggero.
Che cosa ti serve
Non molto, ed è proprio questo il bello. Ti servono i bulbi, un angolo di giardino o un vaso, e qualcosa per scavare. Una normale paletta da giardino va benissimo. Esistono anche appositi piantabulbi che fanno un buco preciso, comodi se ne pianti tanti, ma non sono indispensabili.
Per il resto basta un po’ di terra sotto le unghie e l’idea che non deve essere tutto perfetto. I bulbi perdonano. Se ne metti uno qualche centimetro troppo in profondità o troppo in superficie, nella maggior parte dei casi andrà comunque tutto bene.
Quando si piantano i bulbi?
La risposta breve: la maggior parte dei bulbi si pianta in autunno, così fiorisce in primavera.
I bulbi a fioritura primaverile come tulipani, narcisi, crocus e giacinti vanno nel terreno da ottobre a dicembre (al Nord da ottobre, al Centro-Sud da novembre), meglio prima che il terreno geli davvero. Gradiscono il fresco del terreno autunnale per radicare, e il freddo invernale li aiuta a fiorire con forza. Una regola pratica: piantali quando il terreno si è raffreddato ma non è ancora gelato in profondità. Al Nord ottobre e novembre sono spesso i mesi migliori, al Centro-Sud novembre e dicembre.
I bulbi a fioritura estiva come dalie, begonie e gigli funzionano al contrario. Quelli si piantano in primavera, dopo le ultime gelate notturne, per una fioritura in estate. Non amano il freddo, quindi è meglio aspettare un po’.
Vuoi sapere con precisione specie per specie? Continua a leggere quando piantare i tulipani e quali bulbi piantare a inizio autunno. Hai il dubbio di essere ancora in tempo? In si possono piantare i tulipani a novembre ti spieghiamo fino a quando puoi ancora farlo.
A che profondità piantare i bulbi?
È la domanda che rende insicure quasi tutte le persone, e per fortuna la risposta è semplice.
La regola d’oro: pianta un bulbo a una profondità pari a circa due o tre volte la sua altezza. Un bulbo alto quattro centimetri va quindi a circa otto-dodici centimetri sotto terra. Meglio un po’ più in profondità che troppo in superficie: i bulbi piantati troppo in alto possono piegarsi o superare peggio l’inverno.
E la punta? Va verso l’alto. È da lì che uscirà il fiore. Se proprio non capisci quale sia il lato giusto, metti il bulbo di fianco; troverà la strada da solo.
Per sicurezza, una tabella con i bulbi a fioritura primaverile più richiesti:
| Fiore | Profondità | Distanza |
|---|---|---|
| Tulipano | 15-18 cm (bulbi grandi), 10-12 cm (tulipani botanici) | 12 cm; bello in gruppi da 15 a 20 |
| Narciso | 15 cm (bulbi grandi), 10 cm (piccoli) | 15 cm |
| Giacinto | 12 cm | 12 cm |
| Crocus | 8 cm | 8 cm |
| Allium (aglio ornamentale) | 15 cm | 20 cm; gruppi da 5 o più |
| Muscari | 5 cm | 5 cm |
Altre specie e il perché della profondità li trovi in a che profondità piantare i bulbi.
A che distanza?
Per un risultato pieno e naturale non piantare i bulbi in fila ordinata, ma a gruppi. Una manciata di tulipani in un gruppo libero sembra più pieno e morbido di dieci bulbi in fila. Tieni più o meno la distanza della tabella e mescola pure qualche bulbo per un effetto naturale.
Consiglio: lancia una manciata di bulbi sul terreno e piantali dove cadono. Spesso è così che ottieni il risultato più bello e spontaneo.
Passo dopo passo
Ecco come fare, dalla paletta al lavoro finito:
- Scegli un punto dove l’acqua scorre via facilmente e dove il fiore riceve abbastanza sole. La maggior parte dei bulbi a fioritura primaverile ama il sole o la mezz’ombra.
- Scava una buca o un piccolo solco alla profondità giusta (due o tre volte l’altezza del bulbo).
- Metti il bulbo nella buca con la punta verso l’alto.
- Rispetta la distanza giusta e pianta a gruppi per un risultato più pieno.
- Riempi la buca di terra e premi delicatamente.
- Annaffia se il terreno è asciutto, così il bulbo entra in contatto con la terra e può cominciare a radicare.
Fatto. Ora la natura fa il resto, e tu devi solo aspettare la primavera.
Terreno e drenaggio
Se c’è una cosa che i bulbi non sopportano, sono i piedi bagnati. Un bulbo che resta tutto l’inverno in una pozza può marcire. Un buon drenaggio, cioè un terreno in cui l’acqua piovana scende facilmente, è quindi la cosa più importante.
Hai un terreno argilloso pesante che resta bagnato a lungo? Mescola un po’ di sabbia o compost, oppure metti uno strato di sabbia sotto il bulbo. Nei terreni sabbiosi, come nella Bollenstreek, va quasi da sé. Non è un caso che i bulbi più belli crescano proprio su quella sabbia di duna leggera, subito dietro la costa.
Bulbi in vaso
Niente giardino, o semplicemente voglia di colore sul balcone o accanto alla porta di casa? I bulbi stanno benissimo in vaso. Assicurati che ci sia un foro sul fondo per far uscire l’acqua e piantali pure un po’ più fitti che in giardino; in vaso può essere pieno.
Vuoi un vaso che fiorisca per settimane? Pianta specie diverse a strati, una sopra l’altra: è il cosiddetto metodo lasagna. La spiegazione completa è in piantare i bulbi in vaso.
Bulbi che tornano ogni anno
Alcuni bulbi fioriscono splendidamente per una primavera e poi si esauriscono. Altri tornano anno dopo anno e diventano persino più pieni: si naturalizzano, cioè i bulbi si moltiplicano da soli nel terreno. Narcisi, crocus, muscari e molti tulipani botanici lo fanno volentieri.
Vuoi il minimo lavoro e goderti i fiori ogni anno? Scegli questi bulbi che tornano. Quali sono esattamente lo leggi in quali bulbi tornano ogni anno.
Dopo la fioritura
Quando il fiore è sfiorito viene la tentazione di tagliare subito tutto. Aspetta ancora un po’. Dopo la fioritura le foglie producono il nutrimento che il bulbo mette da parte per l’anno dopo. Lascia quindi le foglie finché non ingialliscono e seccano da sole; solo allora puoi toglierle. Il fiore appassito invece puoi toglierlo, così la pianta non spreca energia nei semi.
Gli errori più comuni
- Piantare troppo tardi. Non aspettare che il terreno sia gelato. I bulbi a fioritura primaverile vanno messi a dimora prima del gelo.
- Piantare in un punto umido. L’acqua stagnante fa marcire i bulbi. Scegli un punto dove l’acqua scorre via.
- Togliere le foglie troppo presto. Lascia ingiallire le foglie; nutrono il bulbo per l’anno dopo.
- Piantare il bulbo capovolto. Punta verso l’alto. Se non sei sicuro, mettilo di fianco.
Domande frequenti
Posso piantare i bulbi anche in primavera?
I bulbi a fioritura primaverile si piantano meglio in autunno. Se ti sono rimasti dei bulbi, mettili comunque nel terreno appena puoi; spesso fioriscono ancora, anche se un po’ più tardi o più brevemente. I bulbi a fioritura estiva come le dalie invece si piantano solo in primavera.
Devo annaffiare dopo aver piantato?
Annaffia se il terreno è asciutto. In un autunno piovoso di solito non serve; ci pensa la pioggia.
Come capisco qual è il lato di sopra?
La punta va verso l’alto, la parte inferiore più larga (da cui poi spunteranno le radici) verso il basso. Se hai dubbi, metti il bulbo di fianco.
Un giardino pieno di colore, una primavera da aspettare con gioia e la sensazione di averla fatta nascere tu. È questo che conta. Bulbi sani rendono tutto più facile: da Blom tutti i nostri bulbi hanno la nostra Garanzia di fioritura 100%.
Pronto per cominciare? Scopri i nostri bulbi autunnali oppure continua a leggere con calma la guida. Sei ancora indeciso? Confronta tulipani e narcisi, oppure lasciati ispirare dai campi di tulipani in Olanda.
