Piantare e curare i gigli
I gigli sono tra le fioriture estive più spettacolari: fiori grandi, spesso profumatissimi, su steli robusti, in quasi tutti i colori. Sono sorprendentemente facili e tornano per anni. Si piantano in autunno o in primavera. Un avvertimento importante prima di tutto: i gigli sono molto velenosi per i gatti. Qui sotto leggi come piantare e curare i gigli.
Quando piantare i gigli
Puoi piantare i gigli in autunno, da ottobre a dicembre (al Nord da ottobre, al Centro-Sud da novembre), oppure in primavera, da marzo a maggio. Poi fioriscono in estate, di solito da giugno ad agosto, a seconda della specie. I gigli non hanno un periodo di riposo secco come i tulipani; i bulbi sono fatti di squame staccate e non devono mai seccarsi. Per questo piantali il prima possibile dopo averli ricevuti.
Dove piantare i gigli
I gigli amano un punto con la testa al sole e i piedi al fresco, per esempio tra piante più basse che ombreggiano il terreno. Il terreno deve drenare bene, perché nel terreno bagnato i bulbi marciscono. I gigli stanno benissimo in aiuola e in vasi abbastanza grandi.
Come piantare i gigli
- Scegli un punto soleggiato con un buon drenaggio e la base al fresco.
- Pianta i bulbi in profondità: circa 15-20 centimetri, cioè circa tre volte l’altezza del bulbo. Questa profondità dà sostegno allo stelo robusto.
- Tieni da 20 a 30 centimetri di distanza tra i bulbi.
- Metti il bulbo con la punta verso l’alto, su uno strato di sabbia grossa se il terreno è pesante, riempi e premi leggermente.
- Annaffia se il terreno è asciutto.
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Periodo di impianto | Autunno o primavera |
| Profondità di impianto | 15-20 cm (circa 3 volte l’altezza del bulbo) |
| Distanza di impianto | 20-30 cm |
| Periodo di fioritura | Da giugno ad agosto |
| Altezza | 60-150 cm, a seconda della specie |
| Esposizione | Testa al sole, piedi al fresco |
| Rustico | Sì (la maggior parte delle specie) |
| Ideale per | Aiuole, vasi, fiori recisi, profumo |
Cure durante la crescita
Nei periodi secchi annaffia i gigli, soprattutto in vaso. Le specie alte puoi legarle senza stringere, così non cadono. Attenzione alla criocera del giglio, un vistoso coleottero rosso che mangia le foglie; togli a mano coleotteri e larve appena li vedi.
Dopo la fioritura: le cure
Taglia i fiori sfioriti, ma lascia stelo e foglie finché non ingialliscono da soli; così la pianta nutre il bulbo per l’anno dopo. In autunno taglia lo stelo secco. La maggior parte dei gigli è rustica e resta semplicemente nel terreno; in vaso mettili in un punto riparato o avvolgi il vaso contro il gelo forte.
Sicurezza
I gigli (Lilium) sono molto velenosi per i gatti. Tutte le parti della pianta, compresi il polline e l’acqua del vaso, possono causare gravi danni ai reni. Se hai gatti, pianta i gigli dove il gatto non arriva, oppure scegli un altro fiore.
Domande frequenti
Pianto i gigli in autunno o in primavera?
Vanno bene entrambi. Piantali il prima possibile dopo averli ricevuti, perché i bulbi di giglio non devono seccarsi.
A che profondità pianto i gigli?
In profondità: circa 15-20 centimetri, cioè circa tre volte l’altezza del bulbo. Così lo stelo ha sostegno.
I gigli tornano ogni anno?
Sì, la maggior parte dei gigli è rustica e torna per anni. Dopo la fioritura lascia seccare le foglie per una fioritura forte l’anno dopo.
I gigli sono velenosi per i gatti?
Sì, i gigli sono molto velenosi per i gatti, compresi il polline e l’acqua del vaso. Tienili del tutto lontani dai gatti.
Pronto per cominciare? Guarda tutti i bulbi di giglio, leggi la guida completa coltivazione e cura, oppure confrontali con gli allium e i narcisi. Tutti i nostri gigli hanno la Garanzia di fioritura 100%.
