Ordina oggi, spediamo domani Garanzia di fioritura 100% Guida alla piantagione inclusa
🍂 Saldi d'autunno: fino al 40% di sconto 🌿

Piantare e curare i gigli

I gigli sono tra le fioriture estive più spettacolari: fiori grandi, spesso profumatissimi, su steli robusti, in quasi tutti i colori. Sono sorprendentemente facili e tornano per anni. Si piantano in autunno o in primavera. Un avvertimento importante prima di tutto: i gigli sono molto velenosi per i gatti. Qui sotto leggi come piantare e curare i gigli.

Quando piantare i gigli

Puoi piantare i gigli in autunno, da ottobre a dicembre (al Nord da ottobre, al Centro-Sud da novembre), oppure in primavera, da marzo a maggio. Poi fioriscono in estate, di solito da giugno ad agosto, a seconda della specie. I gigli non hanno un periodo di riposo secco come i tulipani; i bulbi sono fatti di squame staccate e non devono mai seccarsi. Per questo piantali il prima possibile dopo averli ricevuti.

Dove piantare i gigli

I gigli amano un punto con la testa al sole e i piedi al fresco, per esempio tra piante più basse che ombreggiano il terreno. Il terreno deve drenare bene, perché nel terreno bagnato i bulbi marciscono. I gigli stanno benissimo in aiuola e in vasi abbastanza grandi.

Come piantare i gigli

  1. Scegli un punto soleggiato con un buon drenaggio e la base al fresco.
  2. Pianta i bulbi in profondità: circa 15-20 centimetri, cioè circa tre volte l’altezza del bulbo. Questa profondità dà sostegno allo stelo robusto.
  3. Tieni da 20 a 30 centimetri di distanza tra i bulbi.
  4. Metti il bulbo con la punta verso l’alto, su uno strato di sabbia grossa se il terreno è pesante, riempi e premi leggermente.
  5. Annaffia se il terreno è asciutto.
Caratteristica Valore
Periodo di impianto Autunno o primavera
Profondità di impianto 15-20 cm (circa 3 volte l’altezza del bulbo)
Distanza di impianto 20-30 cm
Periodo di fioritura Da giugno ad agosto
Altezza 60-150 cm, a seconda della specie
Esposizione Testa al sole, piedi al fresco
Rustico Sì (la maggior parte delle specie)
Ideale per Aiuole, vasi, fiori recisi, profumo

Cure durante la crescita

Nei periodi secchi annaffia i gigli, soprattutto in vaso. Le specie alte puoi legarle senza stringere, così non cadono. Attenzione alla criocera del giglio, un vistoso coleottero rosso che mangia le foglie; togli a mano coleotteri e larve appena li vedi.

Dopo la fioritura: le cure

Taglia i fiori sfioriti, ma lascia stelo e foglie finché non ingialliscono da soli; così la pianta nutre il bulbo per l’anno dopo. In autunno taglia lo stelo secco. La maggior parte dei gigli è rustica e resta semplicemente nel terreno; in vaso mettili in un punto riparato o avvolgi il vaso contro il gelo forte.

Sicurezza

I gigli (Lilium) sono molto velenosi per i gatti. Tutte le parti della pianta, compresi il polline e l’acqua del vaso, possono causare gravi danni ai reni. Se hai gatti, pianta i gigli dove il gatto non arriva, oppure scegli un altro fiore.

Domande frequenti

Pianto i gigli in autunno o in primavera?

Vanno bene entrambi. Piantali il prima possibile dopo averli ricevuti, perché i bulbi di giglio non devono seccarsi.

A che profondità pianto i gigli?

In profondità: circa 15-20 centimetri, cioè circa tre volte l’altezza del bulbo. Così lo stelo ha sostegno.

I gigli tornano ogni anno?

Sì, la maggior parte dei gigli è rustica e torna per anni. Dopo la fioritura lascia seccare le foglie per una fioritura forte l’anno dopo.

I gigli sono velenosi per i gatti?

Sì, i gigli sono molto velenosi per i gatti, compresi il polline e l’acqua del vaso. Tienili del tutto lontani dai gatti.

Pronto per cominciare? Guarda tutti i bulbi di giglio, leggi la guida completa coltivazione e cura, oppure confrontali con gli allium e i narcisi. Tutti i nostri gigli hanno la Garanzia di fioritura 100%.